Archivio per febbraio 2008

Gli inclusi e gli esclusi dalle liste

Domande Iniziamo il balletto del "Vengo anch’io, no tu no" da quanto accade in casa del Partito Democratico: al primo posto Gianfranco Moretton, poi Nevio Alzetta, Paolo Pupulin e Daniele Gerolin. In corsa pure Marco Angelillo, Daniela Pillon (assessore a Sacile), Monica Pase, Debora Del Basso, Paola Galante e Milena Del Zotto. Per un posto in regione correranno sia Vincenzo Romor (Il Fiume) che Francesca Cardin (Vivo Pordenone), entrambi aderenti al Pd, ai quali si sommeranno Sara Furlan e Andrea Scaini.

ANALISI: si nota che i quattro uomini forti (Moretton, Alzetta, Pupulin e Gerolin) si blindano, anche se Gerolin vede la Pase nel suo stesso bacino di voti. Interessante (e forse pericoloso in prospettiva) il derby tutto pordenonese tra Romor e la Cardin.

Cittadini per il Presidente e Italia dei Valori hanno, prima di tutto, qualche problema per raggiungere il quorum. I candidati forti per i Cittadini per il Presidente sono Piero Colussi e Paolo Panontin (ex leghista), mentre per Italia dei Valori sono Anilo Castellarin e Alessandro Corazza .

La Sinistra – Arcobaleno. Qui la notizia più eclatante è l’esclusione dalle liste del Sindaco di Budoia Antonio Zambon (forse perché stona che abbia fatto il sindaco per tre mandati senza stipendio). E’ entrato, invece, Ruben Colussi, segretario regionale della Cgil che ora dovrebbe dimettersi da quell’incarico. Altri candidati sono Michele Negro (il quale, invece, fino al maggio 2007 è stato consigliere di amministrazione di Autovie Venete) e Monia Giacomini (consigliere comunale a Pordenone). L’uscente Pio De Angelis, insieme a tutti gli altri, è inserito in rigoroso ordine alfabetico così come Orazio Cantiello, consigliere comunale. Ecco tutti i nomi:Ruben Colussi, Monia Giacomini, Michele Negro, Cristina Cester, Giovanni Albano, Manila Dall’Agnese, Alberto Bacco, Clara Gasperoni, Orazio Cantiello, Sara Roccutto, Pio De Angelis, Flavia Valerio, Andrea Ferrara eAlessandro Parrella.

ANALISI: qui c’è molta competizione interna. Colussi avrà un’avversaria in "casa", tale Manila Dall’Agnese, figlia del sindacalista Cgil Gianfranco Dall’Agnese; c’è poi la variabile (impazzita) di Cantiello (soprattutto per le preferenze nel capoluogo), ma c’è anche da notare l’altra disfida interna alla componente "rifondarola"tra il Consigliere uscente Pio De Angelis, inserito in lista in "rigoroso ordine alfabetico" e lo stesso Michele Negro.

Popolo della Libertà. Lista chiusa se non fosse per la "variabile" Isidoro Gottardo, in predicato di "partire" per Roma, ma ancora senza formalizzazione. Se ci sarà Gottardo difficilmente correranno Claudio Filipuzzi ed Ermes Moras (in forse anche la candidatura di Franco Dal Mas).

ANALISI: qui, per ora, c’è un bocciato eccellente, il fido scudiero di Elio De Anna, Corrado Della Mattia che è fuori dalla corsa. Gli toccherà, per così dire, rimanere a fare il sindaco; almeno per il momento.

In casa di Alleanza Nazionale, oltre a Luca Ciriani ed Elena Coiro ci sarà anche Pierandrea Parigi.

Avvertenza: queso post potrebbe subire ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore.

Padrini e padroni in Friuli

La presentazione del libro di Tommaso Cerno in un video di TeleUdine qui sul tumblog di Polisnaonis.

Un libro che, se mantiene le promesse della presentazione, andrebbe letto soprattutto per capire, non tanto cosa faranno i vari uomini o donne più o meno potenti, più o meno politici di questa regione (loro lo sanno bene), ma dove sta andando il Friuli Venezia Giulia e, cosa più importante, dove andremo noi, cittadini e abitanti di questa regione.

I candidati (presidenti e non) e il web 2.0

Renzo Tondo ha un blog, da lui (abbastanza) regolarmente aggiornato e un sito nuovo di zecca nel quale ha gia inserito dei video nella sezione "Io la penso così", il che dimostra un certo impegno. Voto 7+

Il sito di Riccardo Illy, invece, è fermo al 2003 e questo non è proprio il massimo dal punto di vista partecipativo. Crediamo, infatti, che chi cerca il contatto continuo con i cittadini e abitanti della rete, non debba farlo solo per convenienza. Al momento, il sito presenta una pagina vuota con la scritta "Sito in allestimento".
Voto 4 per lo scarso impegno.
Aggiornamento al 1° marzo 2008:
è miracolosamente apparso il programma di Intesa Democratica per il mandato 2008-2013.

Vedremo come si muoveranno in quest’ambito nei prossimi giorni.

Dei contendenti locali, Gianfranco Moretton ha uno spazio che è una via di mezzo tra un sito e un blog, molto formale e che somiglia più ad una vetrina di esposizione dei prodotti (quali?) che per l’enunciazione delle idee. Voto 5

Daniele Gerolin, oltre ad essersi mosso in anticipo (in effetti, prima ancora del passaggio ufficiale della confrema della candidatura…) con i manifesti, ha aperto anche lui uno spazio del tutto simile, almeno per il momento, a quello del già citato Moretton. Voto 5

Ha un blog anche un giovane e molto probabile candidato dell’IdV, Alessandro Corazza, in verità poco aggiornato e con scarso, se non insesistente, feeback con i lettori che lasciano i loro commenti. Voto 5 e mezzo.

Anche qui, vedremo chi, e come, si muoverà…

Grandi manovre

Soldatoromano

In ogni casa o condominio politico locale, sono i giorni delle grandi manovre: quelle per il posizionamento utile nelle liste; manovre nelle quali trova posto sia il gioco per la ricerca delle preferenze, che la marcatura accorta dei propri avversari -che sono, naturalmente, soprattutto coloro i quali si presentano nella propria stessa lista.
Sono giorni di promesse, giorni nei quali chi può contare su influenza, disponibilità di voti può cercare d’intrufolarsi tra le conte, e far pesare le proprie capacità. E non è questione di colore politico, perchè il meccanismo è antropologico: il modello è quello che l’antropologia chiama orda, nella quale non esistono gerachie fisse, ma si condensano grumi di potere che emergono -conflittualmente- in determinate situazioni.
Come questa.

Nastri di partenza

Mentre, a quanto pare, l’avventura di Tondo comincia con i malumori di Silvio Berlusconi per l’appoggio che il deputato carnico riceverà dall’UDC, ecco le "ultime" sui nastri di partenza nel collegio pordenonese.


Partito Democratico

Dovrebbero essere candidati i Consiglieri uscenti Gianfranco Moretton e Daniele Gerolin (ex Margherita); Nevio Alzetta e Paolo Pupulin (ex DS); Debora Del Basso e la sanvitese Paola Galante (area DS); la sacilese Daniela Pillon e la pasianese Monica Pase (area Margherita).

Dall’area delle "civiche" provengono Vincenzo Romor (il Fiume) e Francesca Cardin (Vivo Pordenone).

Restano dunque da definire alcune candidature, quelle più "deboli" (ma spesso utili, soprattutto per drenare voti a concorrenti…).

L’elemento evidente è che i quattro "big" uscenti hanno di fatto blindato la loro posizione, disponendo di un bacino di voti potenziali molto superiore rispetto a quello delle altre candidate che vengono proposte dalle aree DS e Margherita.

Inoltre, si profila un derby pordenonese tra i due civici, Cardin e Romor. Un derby che lascerà sicuramente qualche strascico, anche perché le civiche nel capoluogo contano parecchio,e questa lotta non sarà indolore; un derby che in qualche modo appare rendere più solide le posizioni dei quattro consiglieri uscenti.


Sinistra arcobaleno

La discussione è in pieno fermento, anche per la vivace contrapposizione interna che si registra nella componente di Rifondazione, nella quale i due uomini forti -ma in rotta di collisione- sono Michele Negro e il consigliere uscente Pio De Angelis. Inoltre, premono ( creando, per ragioni diverse, altre questioni) le figure dell’ex segretario regionale della Cgil Ruben Colussi e quella del sindaco di Budoia Antonio Zambon.

Da Pordenone giungono le candidature di Monia Giacomini ed Orazio Cantiello, entrambi consiglieri comunali; Cantiello, che si presenterà come indipendente, si sposta così a sinistra, essendosi speso, nell’estate-autunno, per il PD (era stato eletto all’Assemblea Regionale nella lista pro-Moretton).


Italia Dei Valori-

I dipietristi, che puntano, magari con i resti, ad eleggere un Consigliere regionale, hanno i loro punti di riferimento nell’inossidabile Anilo Castellarin e nel giovane consigliere comunale pordenonese Alessandro Corazza.


Cittadini per il Presidente

Paolo Panontin e Piero Colussi, consiglieri regionali uscenti, puntano ad una riconferma che le aspettative di risultato indicano come difficile; più probabile possa scattare il meccanismo del resto, che premierebbe dunque tra i due quello col miglior risultato.

 

Forza Italia-

Elio De Anna, Antonio Pedicini, Paolo Santin, CLaudio Filipuzzi, Ermes Moras, Martina Corazza, Luisa Nocent e Santa Zannier, con i primi tre attesi ai migliori risultati in termini di preferenze, sono i candidati che appaiono certi. Probabile anche Franco Dal Mas, da definire la posizione di Corrado Della Mattia. L’abbondanza di potenziali "big" crea sicuramente qualche problema di "formazione".


Lega Nord-

Edouard Ballaman, l’ex questore della Camera, ed il sindaco di Azzano Decimo Bortolotti appaiono i candidati in prima fila.


Alleanza Nazionale-

Luca Ciriani, Elena Coiro, Lavinia Corona e Pierandrea Parigi sembrano i nomi (alcuni dei quali con antico pedigree) certi al momento.

Per inquadrare tutto nel contesto regionale, guardate anche i nostri amici di bora.la qui.

Ora, tutto è chiaro

via Polisnaonis tumblog

I primi manifesti

Balle_spaziali

Gli amici triestini  di bora.la stanno dedicando alcuni dei loro post (ad esempio questo) ai manifesti dei candidati, o probabili tali, che già si stanno notando in giro per le città.
Effetto-primarie, o primariette (ad essere più precisi), nel caso dei contendenti del PD, che devono passare attraverso forme di approvazione assembleari.
All’elenco triestino aggiungiamo, per Pordenone, i manifesti di Daniele Gerolin: foto e simbolo del Pd; il sottotesto è, evidentemente, che lui si candida ad essere candidato.

Effetto primarie/primariette, appunto…