Il rating del programma di Intesa Democratica

Page_not_found Poco più di quaranta pagine, divise in tre "traguardi", che suggeriscono gli obiettivi fondamentali, e in tre "motori del cambiamento", che delineano gli ambiti privilegiati della azioni volte al raggiungimento degli obiettivi: ecco l’entità del documento con il quale Riccardo Illy e la sua coalizione (ma ci sono anche i Pensionati?) si presentano al giudizio degli elettori il 13 aprile.

Il titolo è "La regione della conoscenza": in realtà, l’asse principale del testo è la promozione della Regione come luogo di benessere economico, imprenditoria ed innovazione; l’economia in effetti è il pilastro attorno al quale convergono tutte le altre determinazioni programmatiche.

Molto composito per contenuti e per stile, il documento contiene una sequenza di "si dovrebbe" che virano l’elemento programmatico in una dichiarazione di desiderio; in effetti, solo un piccolo numero di obiettivi e azioni proposte è accompagnato da un’indicazione di tempi e di parametri di riferimento. In generale, ci si può chiedere se, per un programma di "secondo mandato" (come in caso di rielezione sarebbe), fosse necessaria un’indicazione così capillare di aree d’intervento, o se invece non sarebbe risultato più incisivo un testo più contenuto ed incentrato su una decina di progetti forti. Ci si chiede anche se la politica debba oggi avere l’ambizione onnicomprensiva, nei confronti della dimensione individuale e collettiva del vivere, che un documento come questo suggerisce. Onnicomprensiva, aggiungiamo, ma non sempre sintetica; più frutto della somma d’indicazioni, che sforzo d’interpretazione e sintesi dell’insieme. E, alla fine, resta una domanda: quanto di centrosinistra è questo programma?

Andiamo ora a riassumere i contenuti del testo, per poi sottoporli al "rating" sulla base dei criteri di analisi che abbiamo riportato nel menu qui a sinistra.

I TRE TRAGUARDI

Primo traguardo: sviluppo economico e competitività

L’idea di fondo è che il benessere economico della Regione vada salvaguardato tenendo conto dell’aumento di importanza della piccola e media impresa. Il sostegno, che la Regione esplicherà finanziariamnete attraverso Friulia, sarà selettivo e privilegerà le forme di innovazione. C’è una sezione relativa anche al "Fondo pensione" dei dipendenti degli Enti locali, le cui risorse andrebbero impiegate per sostenere azioni di sviluppo.

Secondo traguardo: coesione sociale

E’ la parte più "panoramica" del programma: si va dalla promessa di aumentare le disponibilità dei posti negli asili nido, alle indicazioni sulla trasformazione degli ATER, alla pressione che si eserciterà per l’abrogazione della Bossi-Fini, ad una visione della cultura anche in relazione al tempo libero, al potenziamento degli "Informagiovani" e delle iniziative per l’interculturalità.

Terzo traguardo: bilancio ecologico

"Bilancio ecologico", cioè relazione tra "spazio ambientale" ed "impronta ecologica": il traguardo viene definito subito a partire da un’interpretazione precisa del’argomento. Redazione di un Testo Unico regionale sulla materia, applicazione dell’"Agenda 21", misure di incentivazione per il traffico su rotaie, incentivi per la cogenerazione ed il fotovoltaico, piano di tutela delle acque e piano regionale per i rifiuti urbani, investimento su nuove tecnologie come quella dei dissociatori molecolari: ecco l’elenco degli interventi delineati.

I TRE MOTORI

Primo motore: innovazione, ricerca e sviluppo

L’idea di fondo è quella della "filiera della conoscenza", all’interno di una visione che prevede di sostegno all’innovazione e alla competitività

Secondo motore: istruzione e formazione

Accoglimento peino dell’elevazione dell’obbligo a 16 anni, intergarzione tra formazione professionale e istruzione superiore, formazione dei docenti, la creazione di un centro per la diffusione della cultura d’impresa, la nascita di nuovi Poli specialistici (per il Turismo, per il mare, per le ICT): ecco le voci analitiche della sezione.

Terzo motore: semplificazione e qualità delle istituzioni

I temi chiave: la banda larga, alla semplificazione amministrativa, agli incentivi all’efficienza burocratica.

ED ORA…IL NOSTRO RATING

AMBIENTE E SOSTENIBILITA’

  • sostenibilità economica     Il programma fa della vocazione all’impresa e del sostegno ad essa uno dei suoi punti fondamentali. Manca un’indicazione delle risorse a disposizione per i vari progetti che sono suggeriti; ci sono, qua e là, alcune precisazioni su parametri di virtuosità (ad esempio l’idea di non fornire finanziamenti a pioggia, ma selettivi).  E’ difficile attribuire un voto a questa sezione, visto che il reale stato delle risorse non viene indicato; con questa riserva, attribuiamo agli intenti della sezione (in mancanza di altro) il voto 7.
  • sostenibilità sociale      Le dichiarazioni di principio sono diverse, ma le indicazioni precise sono poche, soprattutto in merito alla definizione stessa della visione d’insieme del "sociale", che sembra più il frutto di singole istanze che un argomento preciso. Il programma lascia parecchie perplessità su questo piano, manifestando qui, più che altrove, una natura composita. Del resto, anche l’aver battuto il tasto sul Friuli Venezia Giulia "competitivo" sbilancia il quadro. Il voto è 5, e per una coalizione di centro-sinistra vuol dire qualcosa…
  • sostenibilità ambientale    Ci sono indicazioni sugli obiettivi per la differenziata, interessanti spunti sulla cogenerazione, sulle tecnologie a basso impatto, sugli incentivi. Formulato, ma non definito, l’intento di ridurre la circolazione su gomma, il che abbassa un po’ il gradimento per la proposta. Il voto è 6 e mezzo.

FORMAZIONE

  • sviluppo di infrastrutture (edifici, ma anche banda larga e wireless…)    Su banda larga e wireless esistono indicazioni, sull’edilizia scolastica, ad esempio, e sulla sua qualità no. E’ una lacuna non da poco, pertanto il voto è 5.
  • sostegno al talento e alle eccellenze    E’ esplicitamente sostenuto e collegato ad alcune iniziative sull’innovazione e su centri (a dire il vero, prevalentemente individuati in area triestino-udinese), di alta qualità. Polisnaonis ha l’impressione che l’idea di eccellenza sia soprattutto tecnico-scientifIca, e per questo abbassa un po’ la valutazione di quello che è comunque presentato come un punto di forza. Voto 7.
  • strategie relative al sistema scolastico e formativo nell’ottica della formazione permanente lungo tutta la vita.     Il quadro di riferimento è chiaro, con un eccessivo sbilanciamento sul rapporto tra sistema formativo e vocazione imprenditoriale letta in termini di investimento soprattutto nei settori "hard" della ricerca. Manca, al di là della lodevole dichiarazione d’intenti, una visione del nodo rappresentato dalla formazione dei docenti. Apprezzabile la definizione degli intenti, da definire la visione (anche alla luce di un carattere non molto definito della legge regionale sull’istruzione e la formazione). Voto, 6.

INFORMAZIONE e TRASPARENZA

  • chiarezza comunicativa   Viene indicata come obiettivo e come linea di stesura della legislazione. Diamo 6 alle buone intenzioni.
  • trasparenza delle procedure    Si dice molto di partecipazione e di semplificazione, un po’ meno di procedure. Voto 6.
  • limpidezza dei processi di selezione    In un programma molto incentrato su merito e competenze, un po’ più di coraggio anche in relazione alla cosa pubblica non avrebbe guastato. E’, qui, reticente. Voto 5.

POLITICHE SOCIALI

  • Politica della famiglia    Sconta la definizione vaga del pacchetto "sociale" nel suo complesso. Voto 5.
  • Politiche per la qualità della vita (intendendo qui anche la sicurezza…)     Indicazioni sparse, tra ecologia, controllo delle condizioni negli ambienti di lavoro, sicurezza del cittadino. Voto 6.
  • politiche per la sanità     Razionalizzazione, progetti di screening, attenzione ai distretti e al socioassistenziale. Propositi ragionevoli, voto 7, anche se la "distrettualizzazione" dei servizi è una sfida con parecchi chiaroscuri.
  • politiche nella società multiculturale    Più legge sul friulano che multiculturalità, con una serie d’indicazioni d’intento su volontariato e pace. Il tutto è un po’ vago, VOTO: 5 e mezzo.
Annunci

7 Responses to “Il rating del programma di Intesa Democratica”


  1. 1 morbìn 7 marzo 2008 alle 8:13 am

    vi prego
    siate cattivi con programmi e candidati!
    di più , di più!
    ciao
    enrico

  2. 2 valerio fiandra 8 marzo 2008 alle 5:20 am

    Complimenti. Un lavoro ben fatto e utile.
    Le Aspettative, i Programmi, le Dichiarazioni…quanto servono a misurare l’autorevolezza, la credibilità, la potenzialità di una Lista o di un Candidato?
    E non è una questione di esser severi o lassi, ma di repertorizzare, per il presente in movimento e a futura memoria.
    Questo tipo di lavoro è la miglior premessa per un futuro nel quale il lavoro politico (come si diceva ai miei tempi…) dia frutti non…marci.

  3. 3 morbìn 8 marzo 2008 alle 12:39 pm

    valerio,
    ovviamente intendevo essere ‘cattivi’ nel senso di tenacemente minuziosi, impegnati con severità all’analisi, e distaccati.

  4. 4 valerio fiandra 8 marzo 2008 alle 2:54 pm

    ovviamente.
    e – detto qui, che tanto non ci sente nessuno – fra coloro i quali svolgono il meglio lavoro, tu sei fra i primi e i meglio…
    shhhh – non mi starò mica diventando buonista…

  5. 5 morbìn 9 marzo 2008 alle 10:10 pm

    mhmh
    forse anche io sto diventando troppo sdolcinato
    sob

  6. 7 luciano bubbola 13 marzo 2008 alle 6:58 am

    I programmi sono ‘in teoria’ articolati: ‘in pratica’ nascondono le blindature dei candidati, scelti dalle segreterie dei partiti e non da noi cittadini…
    Saluti da Luciano Bubbola


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Aggiornamenti Twitter

Flickr Photos

Blog Stats

  • 497 hits

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: