piccolo punto della situazione

Prima di dedicarci a qualche riflessione sulle risposte che sei gentili candidati naoniani hanno voluto dare alle nostre domande, facciamo un’ultima (salvo pirotecniche novità) considerazione sulla gestione comunicativa di queste giornate da parte dei due candidati alla Presidenza della Regione.

La campagna per le regionali spende le sue ultime giornate, mediaticamente, lungo il piano inclinato dell’accresciuto livore degli attacchi di Tondo ad Illy: basta prendere gli ultimi cinque post del sito del deputato carnico e saggiarne lessico e sintassi, confrontandoli con quelli delle due settimane precedenti, per averne chiara manifestazione. Sul piano comunicativo, Tondo sconta in questi giorni almeno due notevoli problemi "strutturali" della campagna elettorale che si è trovato a condurre, cioè il ritardo iniziale nella scelta della sua candidatura ed un programma scritto in fretta e con parecchie lacune, con scarsi elementi per dare peso politico ai propri argomenti.

Dall’altra parte, Illy, che (come abbiamo scritto più volte) non ha dato l’impressione di aver condotto una campagna elettorale al massimo delle sue forze, incassa in questi giorni dichiarazioni di voto eccellenti da storici esponenti della parte avversa: senza contare il peso dell’uscita di Alessandra Guerra di domenica (sulla quale il sito di Tondo palesa un fragoroso silenzio), si veda oggi, sul Messaggero, la dichiarazione di Corrado Della Mattia, che poco meno di due mesi fa si era dimesso (cosa poi rientrata) da Sindaco di San Quirino per candidarsi nelle file del PdL.

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8 Responses to “piccolo punto della situazione”


  1. 1 valerio 8 aprile 2008 alle 7:54 pm

    mi piacerebbe una vostra analisi – scenario con questo titolo:
    ” Vince Illy – Cosa Succederà ”
    ” Vince Tondo – Cosa Succederà”
    Niente Palla di Vetro, ma ragionamenti su Politiche, Leggi, Assessori, Scelte…

  2. 2 polisnaonis 9 aprile 2008 alle 9:28 am

    Che compito intrigante ci dai, Valerio: ci proviamo…

  3. 3 luciano bubbola 9 aprile 2008 alle 10:26 am

    Valerio ha avuto un’intuizione semplice e geniale, peccato che tale compito (ragionare sulla Politica italiana) presupponga capacità paranormali: è sempre arduo ‘ragionare’ sul Nulla…
    Saluti da Luciano Bubbola (molto…molto pessimista… o realista?)

  4. 4 Redazione Polisnaonis 9 aprile 2008 alle 2:05 pm

    @Valerio: aggiungiamo che ci piacerebbe anche che tu ci dicessi i “perché” della tua scelta di voto, e quali sono i motivi per i quali tu intendi appoggiare una parte politica e non l’altra.

  5. 5 Piervincenzo 9 aprile 2008 alle 2:08 pm

    @Valerio: parlo qui a titolo personale, dato che tra noi due naoniani c’è anche una certa, bella e naturally blogger dialettica sulle cose della politica. Naturalmente, in cambio, anche noi ti racconteremo i nostri perché e percome.

  6. 6 valerio 9 aprile 2008 alle 8:16 pm

    Eh, cari poliamici, a volte BASTA dire GATTO per averlo nel SACCO.
    Con quel tema, con il suo solo titolo, credo si sia evocato il limite oggettivo di questa ( di ogni ? ) campagna elettorale ( da almeno 10 anni in qua ).
    L’economia è infatti sia la Grande Sorella sia l’Alibi Perfetto: una società che è fatta per una parte preponderante di bisogni indotti a insoddisfazione autogenerata, come è la nostra, non potrebbe che scambiare il problema per la soluzione…
    Mi spiego in due mosse( e così credo di poter spiegare perchè voto con convinzione Riccardo Illy ) : solo una adeguata cultura consente una messa a punto adeguata di ogni problema – solo un adeguato tempo dedicato ad essa, ed una adeguata formazione consentono e procurano una adeguata cultura.
    La povertà materiale e culturale nella quale si trovano la maggior parte degli abitanti del nostro Paese non è in grado dunque di affrontare adeguatamente alcun problema RAZIONALMENTE. Li affronta, dunque, EMOTIVAMENTE. Con i risultati evidenti.
    In questa regione le cose stanno un po meno male. Ragioni geolocali , sociali e storiche hanno ( in bene e in male ) determinato una società un poco ( poco, ma abbastanza ) più moderna del resto d’Italia. La qualità media delle persone è mediamente più adeguata alle complessità e ai paradossi della società. Illy, per formazione religioso culturale, per mezzi e risorse, è in grado di guidare la trasformazione in atto. Da Re, bene inteso. Democratico, cioè meritoctatico. E qui già sento alcuni “apriti cielo”. Sono disponibile, in pubblico, a dare meggiore evidenza alla mia tesi.
    Qui mi limito a uno slogan, alla dottor House, per intenderci: “Cosa preferite, un medico gentile che vi tiene la mano mentre morite o uno bastardo che vi cura”
    In più, Riccardo è anche bene educato…
    Ps. Politiche: PD, perchè perdendo – ma bene – la vocazione maggioritaria, il riformismo ben temperato, il ricambio della classe ( e dunque della mentalità ) dirigente possano continuare e portare così, in una decina di anni, alla trasformazione in senso moderno di un paese che è, ancora e più che mai, nei Secoli Bui.

  7. 7 valerio 11 aprile 2008 alle 7:39 am

    Ringrazio altrove per avermi preso sul serio…
    Qui invece chiedo esprimiate il vostro outing, se volete…


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