Archive for the 'Muro del pianto' Category

Braccia rubate alla politica

Oramai lo sappiamo: Nevio Alzetta non è più consigliere regionale del Partito Democratico. Il suo posto, è stato occupato da Paolo Pupulin, primo dei non eletti (nella stessa lista), dopo che la Direzione centrale regionale ha ricontato le preferenze dei due. Lo scorso aprile Alzetta aveva riportato 8 preferenze in più rispetto a Pupulin. Il controllo dei giorni scorsi, invece, ha assegnato 32 preferenze in più a Pupulin.
Nevio Alzetta, lo scorso 25 settembre, ha dichiarato al Gazzettino: «Non ho alcuna intenzione di fare ricorso, ma posso dire che compatibilmente con la necessità di pensare al sostentamento mio e della famiglia, continuerò ad impegnarmi politicamente per il Pd».
Non sarà mica che l’unico lavoro di Alzetta era quello di fare politica?

guizzi d’estate

Come potete vedere qui, il giorno 11 luglio (venerdì), alle ore 18, il Partito Democratico di Pordenone celebra la sua Assemblea Provinciale, con l’impegnativo compito di eleggere la Segreteria.


Dunque. Un anno fa eravamo partiti con le liste per le primarie. Con i comitati per le primarie. Con la campagna per le primarie. Con i dibattiti dei candidati alle primarie. Con le primarie ed il grande successo di partecipazione.


Adesso, il Segretario (Segretaria?) si (ri?)elegge nella tarda serata di un venerdì d’estate. E basta là.

notizie dalla prossima campagna elettorale

Pari pari da www.gianfrancomoretton.it:

Moretton visita il ristorante "Macjoli e brocons"

Comunicati
lunedì 02 giugno 2008

Image Il consigliere regionale Gianfranco Moretton accompagnato dal Sindaco di Frisanco, Angelo Bernardon, ha recentemente visitato il ristorante "Macjoli e brocons" a Poffabro.

Del tipico ristorante, che aprirà il 14 Giugno 2008, è stata particolarmente apprezzata l’atmosfera intima e raccolta in armonia con quella del paesino di Poffabro, ufficialmente incluso tra i cento borghi più belli d'Italia e famoso per la sua architettura rurale.

Troppo giovani o splendidi quarantenni?

Nell’articolo sul totonomine per la Giunta regionale che riguarda i candidati delle rive naoniane, Loris Del Frate così chiosa su Mara Piccin (Lega Nord, una delle uniche due donne elette a Trieste): "troppo giovane e inesperta per ambire a essere il numero due della Regione".

Ora: non entriamo nel merito delle considerazioni geopolitiche, ma c’è una cosa che vogliamo dire. Mara Piccin (ci scusi la scarsa cavalleria, ma l’occasione necessita) ha trentotto anni. Trentotto. A trentotto anni non si è troppo giovani per le cose del mondo e della politica.

la berlusconata di Tondo

Polisnaonis notava, nei post precedenti, l’evidente disseccamento di forti temi politici nella campagna elettorale, e, come era prevedibile, in mancanza di quelli è arrivato il  momento dei colpi di teatro: ecco dunque l’abbandono del faccia-a-faccia con l’avversario da parte di Tondo, ieri sera, negli studi di TeleFriuli. Nel suo sito e nel suo blog Tondo indugia oggi nel ripetere che il suo gesto è stato compiuto per dare una sterzata alla campagna elettorale e per dare evidenza al tema del debito accumulatosi in questi anni; a Polisnaonis sembra che anche il gesto di ieri sera confermi il cambiamento di tendenza nella gestione della propria immagine da parte del candidato carnico, nella ricerca di un allineamento del risultato del voto regionale con quello (presunto) del voto nazionale. Dopo la foto con Fini ed il post "muscolare", ecco dunque, ci si passi il termine, una "berlusconata" (immediato il ricordo dell’abbandono dello studio effettuato dal Cavaliere nel corso di un’intervista di Lucia Annunziata): che però risulta un atto di disconoscimento del proprio avversario.

Alla fine, noi povera gente con molti motivi per litigare e discutere ogni giorno, e con ancor più buoni motivi per tener duro e negoziare significati discutendo, ci sentiamo di dire: ci si meriterebbe di più.

Aggiornamento del 6 aprile: sull’episodio, leggete qui, dal Gazzettino di oggi, il commento di Alberto Terasso, il (mancato) moderatore del confronto.

Aggiungiamo che abbiamo inserito tra i nostri video (vedi colonna di destra) anche quello del momento in cui Tondo lascia il confronto televisivo con Illy non prima di aver spiegato le sue ragioni.

Senza parole

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