La Regione FVG blocca l’accesso a Facebook

ComputerincateneRiprendiamo l’attività del blog con questa notizia tratta dal Gazzettino di oggi, 9 maggio 2009.

In pieno dibattito sulla libertà della rete, la Regione Friuli Venezia Giulia, per decisione del direttore centrale del personale, Augusto Viola, sentito l’assessore Elio De Anna (abitante in terra naoniana), ha attuato un blocco tecnico che riguarda tutto il personale, dal governatore in giù (compresi gli assessori e i consiglieri regionali), per impedire l’accesso al social network FaceBook.

Pare che la decisione abbia incontrato l’entusiastica adesione del presidente del Consiglio Edouard Ballaman e quella del capogruppo del Pd Gianfranco Moretton.

Il commento dell’assessore De Anna: «Facebook non è uno strumento di lavoro per la stragrande maggioranza dei dipendenti della Regione. Punto». E poi «io sono arrivato a sessant’anni senza Facebook».

Il blog si trasferisce sul tumblog

Caro lettore, questo blog chiude la sua presenza su questa piattaforma, ma continua sul tumblog Polisnaonis su Tumblr.

I post e i commenti di questo blog verranno salvati ed archiviati in attesa magari di dare vita ad un altro blog, oppure continueremo solo, si fa per dire, sul tumblog una piattaforma che si è evoluta e, da “spalla“ dei blog, può, come in questo caso, divenire uno spazio vero e proprio di scrittura.

Solitamente in un tumblog non è possibile lasciare dei commenti, ma noi abbiamo previsto questa possibilità e quindi in ogni post sarà possibile inserire un proprio commento.

Non ci resta, dunque, che salutarti qui per poi ritrovarti nel tumblog.

Ti aspettiamo!

Velocità del Web e lentezza della politica

Mentre sui media in Italia si è riusciti a discutere appassionatamente per mesi su chi debba guidare la Commissione di vigilanza della Rai (per poi arrivare ad un fenomenale papocchio degno del miglior Totò) le tecnologie di streaming audio-video in rete fanno passi da gigante e, fra nuovi esperimenti e formidabili fallimenti, mutano definitivamente la nostra idea di “televisione”.

via (mantellini)

social networks e velocità delle istituzioni

Nel convegno pordenonese su "Interrnet quotidiano", l'Amministrazione comunale, nella persona dell'Assessore Giovanni Zanolin, glissando sul contenzioso aperto con la Regione, ha annunciato la ripresa del progetto su Internet gratis a Pordenone: i modi non sono stati del tutto definiti, ma è parso chiaro che il Comune punti a fornire prima un accesso domestico gratuito, poi a sviluppare il wireless nel corso del 2009. Rispetto alle discussioni aperte un anno fa con il progetto Wireless Naonis, molto meno spazio è stato lasciato al versante "social": insomma, l'Assessore ha detto che il Comune darà banda, e poi chi vuole e può metta i contenuti. 

In effetti, il modo diverso di declinare ed intendere l'aggettivo "social", che tanta parte è della vita attuale della Rete, è stata una costante del convegno. Un dato è apparso manifesto: le Istituzioni, siano esse politiche, accademiche o aziendali, viaggiano con forti cautele nei confronti delle nuove possibilità aggregative, identificative, conoscitive che la Rete offre. (Ci sottraiamo al coro che già immaginiamo levarsi, mettiamo le mani avanti e diciamo: no, non è questione d'età. Abbiate rispetto di noi splendidi quarantenni.)

Una riflessione, invece, articolata e "interrogante", anche se compressa dalle esigenze di tempo, sulle sfaccettature del fenomeno ce l'hanno offerta  Sergio Maistrello ed Enrico Maria Milic. Ecco qui, ad opera di uno dei Polisnaoniani, la ripresa integrale dei due interventi. Qui, invece, Sergio Maistrello propone le slides che hanno accompagnato il suo intervento.

Le domande finali che Milic si pone sono, a nostro sommesso modo di vedere, un utile modo per fare il punto sulla questione e le sue implicazioni possibili.

La bolla finanziaria

La crisi finanziara? Te la spiega Polisnaonis con questo cartoon

La città nella rete

Internetquotidiano08
Internet quotidiano
: questo il titolo e il tema del convegno
organizzato dall'IRSE di Pordenone per il prossimo 18 novembre 2008 presso la Casa dello Studente.
Internet, una piattaforma formidabile che può divenire anche strumento civico locale per la crescita di relazioni, non virtuali, tra cittadini e istituzioni, tra giovani e adulti, tra categorie e professioni spesso non comunicanti, tra vecchi e nuovi cittadini.

Obiettivo del convegno è, quindi, cogliere un tema di grande significato culturale e civico, facendo emergere non solo le opportunità di una conoscenza più diffusa, ma la consapevolezza di reali possibilità di realizzazione. Partendo da Pordenone, perché proprio l’amministrazione cittadina ha avviato un percorso innovativo volto alla facilitazione dell’accesso a internet come mezzo di creazione di nuove relazioni sociali e di democrazia partecipativa.

Polisnaonis ci sarà. E tu?

una domanda per Giorgio Zanin e Sergio Chiarotto

Nello spirito di analoghe iniziative dei tempi delle Regionali, Polisnaonis chiede a Giorgio Zanin e Sergio Chiarotto, i due candidati alle primarie del Pd per la nomina a competitori per diventare Presidenti della Provincia di Pordenone, di presentare qui le loro idee relative alla questione della sanità sul terriotrio (che non vuol dire solo: ospedale sì-ospedale no). Giriamo la domanda alle mail degli interessati, e attendiamo.


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